• 28 SET 16
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    Ipnosi regressiva

    L’ipnosi regressiva è uno strumento della psicoterapia e come tale deve essere utilizzato. In primo luogo occorre depotenziare nel soggetto la relazione con l’ambiente esterno. Per far ciò, come afferma Milton Erickson, è necessario tramite una serie di suggestioni di stanchezza e di sopore portare il paziente a una condizione di sonno profondo e riposante.

    Successivamente si induce il fenomeno chiamato “regressione”. Milton Erickson intende con questo termine la capacità dei soggetti che abbiano ricevuto appropriate suggestioni e istruzioni di richiamare in vita ricordi, schemi comportamentali e abitudini di un periodo precedente che può giungere fino all’infanzia.

     La liberazione (abreazione) e la rielaborazione dei contenuti emozionali favorirebbero il riequilibrio psicologico del soggetto. Secondo i sostenitori, è una metodologia utile, nel contesto di una psicoterapia, per far riaffiorare dall’inconscio ricordi, eventi o traumi che influenzano la vita presente di un paziente provocando dei problemi psicologici.

    ipnosi 1Il termine “regressiva” sta a indicare che con questa pratica si cerca di stimolare, in un soggetto in trance, la capacità di ritornare indietro nel tempo ricordando esperienze rimosse.Occorre una diagnosi preventiva seriaattuata da un medico o psicologo psicoterapeuta competente prima di accedere al trattamento, perché occorre escludere i soggetti che non sono idonei all’ipnosi regressiva. Le psicosi, i pazienti affetti da un quadro di depressione maggiore acuta, i bambini, gli adolescenti non devono essere trattati.

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