Superare la depressione è possibile, a qualsiasi età, anche se difficilmente può passare da sola. Sfondiamo una porta aperta nel fare questa affermazione. La depressione necessita di sostegno, condivisione, cure e della giusta informazione.

È proprio come l’immagine che ho scelto, che mi piace tanto perché rappresenta quello che penso della cura per la depressione: un quadro composto di tanti piccoli tasselli che formano l’intero puzzle: comprensione, conoscenza, consapevolezza, cure giuste, terapie mirate e piccoli movimenti personali che possono fare tanto, anche con poco.

Ecco perché in questo articolo voglio affrontare più aspetti della depressione, metterne a nudo in modo chiaro ogni sfaccettatura affinché chiunque ne stia soffrendo, o chiunque abbia una persona vicina depressa, possa capire di cosa parliamo, cosa fare e come affrontarla per uscirne. 

La depressione, un male difficile da sopportare

Quando si parla di depressione, senza averne sperimentato le conseguenze sulla propria pelle, si fatica a capire.

Spesso si usa questa parola anche senza sapere di cosa si tratta. Un piccolo malumore che rovina un’intera giornata può esser chiamato con leggerezza “depressione”. Ma non è questa la malattia che trasforma le giornate di chi ne soffre in un buco nero e profondo. 

La depressione non è solo difficile da sopportare per chi la vive, ma anche per chi è vicino alla persona depressa.

Anzi, sicuramente lo è molto di più, per certi versi, perché non sai mai cosa fare o cosa dire per alleviare il dolore e la paralisi vitale che trasforma quella persona in un vegetale.

Quello che mi sento di consigliare in questi casi è semplicemente di non prendere alla leggera lo stato della depressione, quanto piuttosto di dare presenza e amore, o affetto, alla persona cara e depressa.

Superare la depressione richiede anche cura e sostegno da parte delle persone più vicine.

Purtroppo non basta sgolarsi con frasi come “dai su non è nulla, tutto passa”, “dai non vedere tutto nero, non ti lamentare sempre, aiutati che Dio ti aiuta!”, oppure “non è come la vedi tu, è un momento che passa, fatti forza e vedrai che ne uscirai”. 

Sono frasi che escono dal cuore, sì, ma sono frasi che non hanno alcun effetto sulla persona che sta soffrendo di depressione.

Questa è una vera e propria malattia che può avere diverse cause e forme, ma sempre di malattia parliamo.

Tipi di Depressione: i 4 tipi più comuni

I quattro tipi più comuni di depressione sono la depressione maggiore, il disturbo depressivo persistente, disturbo bipolare e disturbo affettivo stagionale (depressione d’inverno).

Depressione Maggiore

La Depressione Maggiore è il classico tipo di depressione, una condizione di profonda oscurità che divora ogni aspetto della vita di chi ne soffre. In sostanza, questa forma depressiva toglie ogni interesse anche per quelle attività solitamente care e piacevoli per la persona.

Sintomi della Depressione Maggiore

I sintomi della Depressione Maggiore sono riconoscibili e includono: 

  • disturbi del sonno
  • alterazioni dell’appetito o del peso
  • perdita di energia e senso di inutilità 
  • pensieri ricorrenti sulla morte e/o suicidio.

Cure Depressione Maggiore

Generalmente la Depressione Maggiore viene trattata con i farmaci antidepressivi e con la psicoterapia. Per quanto mi riguarda, ho potuto constatare l’efficacia della Ipnositerapia anche nel trattamento di questa forma depressiva.

Disturbo Depressivo Persistente

Dapprima noto come “distimia”, questo tipo di depressione si manifesta attraverso un umore basso che duri da almeno due anni.

Molte persone che soffrono di questo tipo di depressione sono in grado di reagire al malessere nel quotidiano, malgrado il loro umore sia cupo per la maggior parte del tempo.

Tra i sintomi depressivi di questo disturbo:

  • mancanza di appetito
  • disturbi del sonno
  • mancanza di energie
  • bassa autostima
  • senso di profonda angoscia.

Depressione Bipolare

Le persone con disturbo bipolare, noto anche come malattia maniaco-depressiva, possono essere soggetti a episodi depressivi. 

Chi soffre di questo tipo di depressione vive un’alternanza tra periodi di piena energia e attività intense e periodi di profonda depressione (sintomi maniacali, sintomi depressivi).

I sintomi maniacali

I sintomi maniacali si riconoscono attraverso questi atteggiamenti:

  • idee grandiose e smisurata autostima 
  • riduzione delle ore di sonno notturno
  • ritmi veloci dei pensieri e delle attività 
  • ricerca smisurata del piacere ed eccesso nelle spese.

La fase maniacale non dura a lungo ed è seguita dalla fase depressiva, ma è piuttosto rischiosa nel provocare comportamenti che possono anche diventare autodistruttivi.

I farmaci per il disturbo bipolare sono diversi da quelli somministrati per altri tipi di depressione, ma possono essere molto efficaci per stabilizzare l’umore.

Disturbo Affettivo Stagionale (SAD)

Questo tipo di depressione si manifesta durante i mesi autunnali e invernali, quando le giornate si accorciano. 

Il cambiamento dell’umore può scaturire da alterazioni dei ritmi quotidiani, dall’impatto con la luce solare o dal funzionamento di neurotrasmettitori come melatonina e serotonina.

Cure del Disturbo Affettivo Stagionale

Questo genere di disturbo si può curare con la psicoterapia e con i farmaci antidepressivi.

Tipi di depressione nelle donne

È risaputo che siano le donne, più degli uomini, a più alto rischio di depressione. Ma ci sono 2 particolari tipi di depressione specifiche che sopraggiungono a causa dell’influenza degli ormoni riproduttivi: 

  • depressione perinatale
  • disturbo disforico premestruale (PMDD).

Depressione Perinatale

Questo tipo di depressione può manifestarsi attraverso episodi depressivi maggiori e minori che si verificano durante la gravidanza o nei primi 12 mesi dopo il parto (conosciuti anche come depressione post parto). 

La depressione perinatale deve essere riconosciuta in tempo per le conseguenze che può avere sulle donne e sui loro bambini. È fondamentale, quindi, iniziare un trattamento che comprenda sia una psicoterapia sia una terapia farmacologica.

Disturbo Disforico Premestruale

Questo tipo di depressione è una forma di sindrome premestruale. Solitamente i sintomi iniziano subito dopo l’ovulazione e terminano dopo l’inizio delle mestruazioni

Superare la depressione da disturbo disforico premestruale richiede una cura specifica per alleviarne i sintomi. Una cura che può includere gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) come la fluoxetina (Prozac) e la sertralina (Zoloft).

Come riconoscere la depressione

Riconoscere la depressione non è sempre semplice, può essere confusa con un momento di tristezza (che non passa mai), facendo leva su problemi e dispiaceri che sembrano essere la causa del morale sempre a terra.

Superare la depressione, tuttavia, richiede una autoanalisi e una riflessione obiettiva sui propri comportamenti, sensazioni e abitudini.

Gli effetti della depressione sul corpo e sulla psiche: ecco come si fa a capire se si è depressi

Questi sintomi sono quelli più comuni che si presentano in caso di depressione per un tempo più lungo delle 2 settimane:

  • perdita di interesse per ogni tipo di attività
  • tristezza e senso di vuoto
  • apatia e stanchezza, perdita di energie
  • irrequietezza o irritabilità
  • insonnia o eccessive ore di sonno
  • sentimenti di disperazione e pessimismo profuso
  • difficoltà a concentrarsi e incapacità di prendere iniziative
  • aumento o perdita di peso involontaria.

Dormire o mangiare troppo o troppo poco può essere un sintomo della depressione.

Come uscire dalla depressione

Superare la depressione richiede anche un atto di forza nel riuscire a chiedere aiuto.

Non sempre la persona depressa capisce di doversi affidare a uno specialista, e non sempre riesce a confidare i suoi sentimenti con familiari e amici.

Certo, è innegabile che la depressione non sia facile da condividere. Non tutti sono pronti ad aiutare, a sopportare il continuo lamento, l’umore sempre oscuro e contagiato dal persistente pessimismo.

Ci sono, però, centri d’ascolto che nascono proprio per dare un sostegno concreto a chi è solo e non può contare sulla compassione e sulla disponibilità degli altri. 

Ma c’è soprattutto un passo fondamentale che può davvero cambiare la situazione: la psicoterapia. Non è detto essa debba essere la classica psicoterapia delle scuole di pensiero tradizionali. 

Esistono tante altre alternative, come la psicoterapia strategica breve oppure l’ipnositerapia. 

Molti sono scoraggiati dalla durata delle terapie nel tempo, ma questo timore non è assolutamente fondato: ogni caso è a sé stante e sta all’abilità dello specialista capire come impostare il percorso affinché esso sia il più efficace possibile.

Come reagire alla depressione: cosa fare per superare la depressione

La depressione si combatte e si vince attraverso varie forme:

  • andando a fondo alle cause che l’hanno scatenata
  • attraverso l’assunzione di farmaci antidepressivi 
  • con attività parallele e complementari che possono alleviare i sintomi della depressione.

Depressione ed esercizio fisico: quanto è importante!

Non è detto debba essere un vero e proprio esercizio fisico, può anche essere una semplice passeggiata quotidiana

La sua utilità sta nella costanza: abituarsi alla camminata è un atto quasi immediato e dopo qualche giorno potrai avvertirne i primi effetti: camminare aiuta a ritrovare energia, a migliorare l’umore e ad avvertire quel pizzico di positività data dall’aumento del flusso sanguigno al cervello (un effetto che poggia su basi scientifiche).

Infatti, l’esercizio scatena una valanga di reazioni biologiche che si portano in molteplici benefici alla salute, non solo psichica:

  • prevenzione delle malattie cardiache e del diabete
  • il miglioramento della qualità del sonno
  • abbassamento della pressione sanguigna.

L’esercizio ad alta intensità, poi, rilascia quelle sostanze chimiche chiamate endorfine che mettono in circolo maggiore energia e buon umore.

L’esercizio a bassa intensità, costante nel tempo, stimola invece il rilascio di proteine ​​chiamate fattori neurotrofici o di crescita, che fanno aumentare le cellule nervose e creano nuove connessioni con il miglioramento delle funzioni cerebrali.

L’esercizio fisico favorisce, inoltre, la crescita delle cellule nervose nell’ippocampo, migliorandone le connessioni con un beneficio sulla depressione che ne viene alleviata.

È vero, può mancare la motivazione, la spinta a iniziare a praticare attività fisica, perché come abbiamo visto la depressione porta sintomi come stanchezza e affaticamento, apatia e mancanza di iniziativa. 

Ma si può fare: iniziando anche solo con un piccolo obiettivo di 5 minuti al giorno di camminata o con qualsiasi attività che possa essere di gradimento. Dopo qualche giorno, i 5 minuti diventeranno 10 e piano piano sempre di più.

I contatti sociali e familiari

I rapporti sociali sono importanti in quanto lavorano sull’autostima e sull’entusiasmo della condivisione.

Poter contare sulla consapevolezza di avere amici disposti a prendersi un caffè, a fare una chiacchierata, dal vivo o al telefono, è importante per sentirsi presenti a sè stessi attraverso gli altri.

La famiglia è fondamentale: l’amore e la presenza del partner, dei figli (se adulti) sono tanto importanti quanto le terapie. Il farmaco da solo non ha lo stesso effetto di quello affiancato dall’Amore.

Piccoli cambiamenti alle tue giornate

Basta poco, non serve stravolgere la vita in un momento in cui sembra tutto difficile e impraticabile.

Qualche piccolo aggiustamento può avere un impatto molto significativo sulla quotidianità ingrigita. 

La camminata di prima può essere un esempio. I primi giorni anche una passeggiata di 10 minuti può andar bene. 

Puoi interrompere l’apatia provando lo stesso tipo di silenzio e immobilismo attraverso la meditazione. In questo caso, però, al posto del vuoto puoi maturare una maggiore consapevolezza.

La psicoterapia online: una valida alternativa

La terapia online può essere una soluzione valida in momenti come quello dei lockdown, causati dalla pandemia. Oppure può essere un modo per entrare in contatto con lo specialista quando non si può raggiungere lo studio, per qualsiasi ragione.

Sia che tu voglia superare la depressione con una terapia dal vivo o online, l’importante è affrontare questa malattia riconoscendone i sintomi, senza ignorarli.