Cosa sono e come gestire gli attacchi di panico e ansia quando si manifestano alcuni sintomi fisici ed emotivi fastidiosi come l’iperventilazione, la mancanza di aria, la tachicardia o la sensazione di impazzire?

Per rispondere ad alcune domande che mi arrivano da chi mi contatta chiedendo consigli e supporto, scrivo questo articolo su attacchi di panico e ansia. Due condizioni legate fra loro ma con aspetti diversi che possiamo imparare a controllare. 

Prima di entrare nel dettaglio di cosa sono e come gestire ansia e attacchi di panico, vediamone le differenze.

Differenza tra Attacchi di Panico e Ansia

Si tende a considerarli sinonimi ma tra loro ci sono delle differenze che dobbiamo valutare.

Cosa sono gli attacchi di panico

Gli attacchi di panico arrivano all’improvviso e in modo imprevedibile sconvolgendo la persona che ne sperimenta gli effetti sia fisici sia psicologici. L’attacco di panico dura qualche minuto e non sempre è legato a qualche episodio scatenante.

Un singolo caso è l’attacco di panico che può anche restare isolato e non ripresentarsi mai più. Se gli attacchi di panico si ripetono nel tempo, dobbiamo allora considerare questi eventi come un disturbo da panico.

Cos’è l’Ansia

L’ansia è una reazione allo stress che può essere utile in alcune circostanze. Essa può infatti avvisarci dei pericoli e prepararci ad affrontarli.

Quando l’ansia diventa un disturbo, può manifestarsi associata a qualcosa che ne scatena i sintomi, a eventi traumatici oppure ad altri disturbi, come quello ossessivo compulsivo. Ma esistono diverse forme di ansia, quella più comune è il disturbo d’ansia generalizzata.

Attacchi di panico e ansia durano tempi diversi e hanno diverse intensità. A differenza degli attacchi di panico che durano qualche minuto, infatti, i sintomi dell’ansia restano anche per lunghi periodi (se non trattati).

Ansia e Attacchi di Panico senza motivo

Gli attacco di panico e l’ansia senza motivo apparente sono l’incubo di chi convive con questi sintomi che sopraggiungono senza alcun preavviso, senza la possibilità di poterne anticipare le conseguenze.

Gli attacchi di panico possono manifestarsi all’inizio all’improvviso, mentre nel tempo vengono innescati da determinate situazioni associate all’attacco di panico. In questi casi si può sviluppare un’ansia anticipatoria proprio per la paura di avere un nuovo attacco.

Non si tratta di vere e proprie cause, ma della paura di provare quelle sensazioni che abbiamo associato a un ambiente, a una situazione o a un evento (scatenante), che hanno fatto da cornice all’attacco di panico. Quando succede questo, la vita cambia, penalizzando opportunità, momenti, abitudini dapprima piacevoli.

Infatti la paura dell’attacco di panico, in sostanza un breve episodio di ansia intollerabile che dura al massimo 20 minuti, diventa quella principalmente legata alla sua ricorrenza.

Non ci sono paure esterne concrete a innescarlo, ma la paura della possibilità di ritrovarsi ancora una volta vittime di quell’evento terrificante per le sue manifestazioni.

Chi ha il disturbo da panico inizia a temere che alcune situazioni particolari possano impedirgli di sopravvivere all’attacco di panico. È così che la paura si auto-genera e genera a sua volta la paura… un circolo vizioso che contamina seriamente la qualità di vita della persona.

I sintomi dell’attacco di ansia

  • agitazione, irritabilità, angoscia
  • sensazione di spavento anche per cose irrilevanti
  • senso di smarrimento
  • palpitazioni e sudorazione
  • mancanza di salivazione, respiro affannoso
  • vertigini, tremori, formicolii
  • sensazione di soffocamento e asfissia
  • dolore o fastidio al petto.


I sintomi degli attacchi di panico 

  • battito cardiaco accelerato
  • dolore o fastidio al petto
  • iperventilazione
  • mancanza di aria
  • brividi o vampate di calore
  • tremori e parestesie
  • nausea e/o disturbi addominali
  • sbandamenti, senso di svenimento
  • de-realizzazione o de-personalizzazione
  • paura di una catastrofe imminente
  • paura di perdere il controllo o di impazzire
  • paura di morire.

Vuoi sapere come gestire i sintomi di ansia e attacchi di panico?

Perché viene l’attacco di panico?

Sembra piombare sulle nostre teste come un vaso che cade da un balcone, da un momento all’altro ci ritroviamo nella tela del ragno… e sembra così difficile uscirne!

Chi convive con gli attacchi di panico, vive una profonda frustrazione di sentire limitata la propria libertà di fare, andare, prendere iniziative, in poche parole di vivere.

La paura dell’attacco di panico, che arriva proprio come un fulmine a ciel sereno e si ripresenta senza una causa scatenante, spaventa tanto per la sua imprevedibilità e perché sembra di essere impotenti di fronte alla sua furia.

L’unica soluzione, a lungo andare, diventa quella di evitare luoghi, situazioni e contesti in cui lo abbiamo sperimentato e in cui potrebbe tornare.

Ma la realtà è tutta un’altra: anzitutto l’attacco di panico può avere alla sua origine un fattore scatenante, anche quando non si riesce a individuarlo e a riconoscerlo come tale.

Il fattore scatenante può essere un trauma subito anche anni prima, ma mai metabolizzato. Può essere una grande preoccupazione che non genera solo ansia, ma un forte stress emotivo che non siamo in grado di controllare e gestire.

Se si riesce a risalire da soli alle vere cause che sedimentano nel sottobosco della nostra mente, è bene, ma se la comprensione del problema scatenante non fosse così semplice, allora è il caso di intervenire con l’aiuto di uno psicoterapeuta e, nei casi più “resistenti”, anche di quello farmacologico (farmaci antidepressivi, ansiolitici, benzodiazepine).

Le cause degli attacchi di panico

Alcuni fattori che possono scatenare l’attacco panico:

  • stress
  • eventi traumatici (lutto, divorzio, trasloco, trasferimento)
  • temperamento più sensibile
  • abuso di alcol, droghe, caffeina
  • alcuni farmaci
  • fobie / ansia sociale.

Alcune ricerche suggeriscono che nella comparsa degli attacchi di panico sia coinvolta la risposta biologica di lotta o fuga dal pericolo. Il corpo reagisce istintivamente al pericolo, aumentando la frequenza cardiaca e la respirazione (le stesse reazioni che si verificano durante l’attacco di panico).

I fattori di rischio

  • genetica
  • eccessiva sensibilità
  • disturbi dell’umore, come ansia, depressione, disturbo bipolare
  • malattie croniche (tiroide, diabete, malattia cardiaca).

Attacchi di panico notturni

Gli attacchi di panico prima di dormire e gli attacchi di panico notturni sono molto comuni. Possono verificarsi senza un evidente motivo e rovinare il sonno.

I sintomi sono gli stessi dell’attacco di panico diurno: sudorazione, battito cardiaco accelerato, tremori, mancanza di respiro, iperventilazione, vampate di calore, brividi, la paura di morire o che qualcosa di grave stia succedendo.

Soffri di attacchi di panico? Chiedi il mio supporto per uscirne, compilando il modulo dei contatti o chiamando al 329 70 35 376

Come gestire ansia e panico?

Riconosci cosa sta accadendo. Se senti di averne bisogno, perché da soli è più difficile, chiedi aiuto per evitare di finire nella trappola dell’evitamento. L’evitamento porta a una vita di rinunce e frustrazioni.

Impara a respirare correttamente quando senti che proprio la respirazione affaticata sta fomentando il panico. A volte, infatti, l’attacco viene innescato dalla sensazione che genera la paura.

Nel mio eBook spiego cosa fare quando manca il respiro, come respirare nei momenti più critici per uscire dal vortice del panico.

Impara semplici tecniche di rilassamento – il rilassamento muscolare progressivo e l’immaginazione guidata – che possono aiutarti a ritrovare il tuo equilibrio. Coltiva la capacità di restare nel “qui e ora”.

Migliora il tuo stile di vita per alleviare ansia e panico

Come sappiamo, il nostro stile di vita condiziona le risposte psicofisiche. Per alleviare ansia e panico possiamo cambiare alcune abitudini che gioveranno anche alla salute generale:

  • coltiva l’ottimismo senza pensare subito al “dramma”
  • evita i più comuni fattori stressanti (es: persone e situazioni problematiche)
  • vai a fondo se ci sono eventi traumatici che devono ancora essere risolti
  • riduci / elimina sostanze eccitanti (nicotina, alcol, caffeina, droghe)
  • dormi almeno 7-8 ore a notte
  • fai attività fisica e dedicati a qualche passatempo che ti appassiona.

Impara a gestire attacchi di panico e ansia

Ci sono tante domande su attacchi di panico e ansia che cercano una risposta:

  • cosa fare nell’immediato quando arriva l’attacco di panico?
  • come controllare la respirazione per evitare di iperventilare?
  • quali esercizi possono aiutare a evitare gli attacchi di panico e ansia (respirazione e rilassamento)?  

Le risposte le puoi trovare nel mio eBook gratuito “Impara a gestire ansia e attacchi di panico”.

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