La sindrome della Crocerossina o Sindrome di Wendy

La Sindrome colpisce soprattutto le donne (ma non ne sono immuni gli uomini) le quali mostrano comportamenti particolarmente accudenti, protettivi, orientati al compiacimento, alla soddisfazione e alla gratificazione dell’altro, là dove il focalizzarsi sui bisogni altrui è ad evidente discapito dei propri.

La crocerossina può esistere solo se vi è qualcuno da curare, non a caso queste persone scelgono e mantengono relazioni affettive con compagni che, per diversi motivi, rivestono il ruolo di bisognosi. In tutto ciò il partner diviene oggetto d’amore incondizionato, idealizzato, aiutato e soccorso, tutto questo a discapito del proprio benessere.

È da aggiungere che questi comportamenti risanatori nei confronti dell’altro vengono attuati con piena volontà

Solitamente i partner ‘soccorsi’ hanno la caratteristica di essere persone un po’ complicate, per qualche motivo inafferrabili o problematiche; con i quali si instaurano relazioni che inizialmente vengono percepite come difficili. Ma è proprio in queste situazioni che la crocerossina da un senso alla sua mission: io ti aiuterò, tu starai meglio, mi sarai riconoscente e mi amerai.

NO NO NO!!! METTETEVELO IN TESTA! Questa modalità è cmq destianta a fallire.

La psicoterapia può aiutare a chi soffre di questa sindrome ad elaborare il suo vissuto abbandonico e la paura a restare soli.

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